giovedì 16 agosto 2007

SUL FILO DELL"EQUATORE

Sotto un nubifragio in perfetto stile monsone siamo decollati dalla Thailandia alla volta di Singapore. Con 1h e mezza di volo eccoci qui, in questa citta' modernissima, dove razze di ogni genere convivono quotidianamente. Cinesi, indiani, malesi, neri, bianchi, di tutto c'e' qua, con le loro usanze, le loro religioni, le loro cucine.
Alloggiamo in un ostello bruttissimo, 38 dollari di Singapore i due (19 euro circa), gestito da cinesi (che sono onti!!!) e che funge da affitta camere notturno per zoccole e clienti...un bel posticino insomma (proprio mentre scrivo ho al mio fianco il gestore cinese che rutta nelle mie orecchie con assoluta tranquillita il suo pranzo).
Vabbe', a parte questo la citta e' molto bella anche se ci si accorge subito che non esiste il ceto medio: qui o sei ricco o sei uno che tira avanti. Parlo della gente del posto pero', per noi europei, grazie all'euro, la vita non e' costosissima, anche se bisogna stare sempre all'occhio.
Ieri abbiamo visitato lo Zoo di Singapore, oggi nuseo nazionale, Saluti!!!

PATONG: TRA CANARINI E PESCI ROSSI

Dopo i tre giorni passati a Bangkok siamo andati a fare un po' di mare nel sud del paese. La localita' prescelta era Phuket ma poi abbiamo ripiegato su Patong, costa occidentale, dove abbiamo incontrato Fern, una ragazza thai che Titti conobbe anni fa nella capitale.
Questa cittadina di mare e' stata negli ultimi anni bersagliata da vari eventi negativi: sars, influenza aviaria, terremoto e il celebre tsunami che qui ha veramente fatto del suo meglio. Ebbene, penso che la cosa peggiore che ha causato quest'ultima tragedia sia di aver tolto di mezzo quel poco di caratteristico che era rimasto di questa parte dlla Thailandia, per lasciare posto a Mc Donald's, Burger King e quant'altro possa essere l'immagine dell'occidente! Peccato,passeggiare tra pub inglesi che trasmettono partite di calcio o cricket invece che ritrovarsi in mezzo a bungalow e case tipiche del posto non e' esattamente la stessa cosa...
Ah, per quel quel che riguarda i canarini e i pesci rossi del titolo....beh, vi racconteremo al nostro ritorno....

domenica 12 agosto 2007

BANGKOK

FOTO


Ok, rieccoci a voi. Lunga assenza dovuta alla difficolta' di trovare il tempo per scrivere qualcosa.
Dopo 3 giorni memorabili a Bangkok ora ci troviamo nel sud della Thailandia, precisamente a Patong. Nei tre giorni trascorsi nella capitale thailandese siamo stati ospitati da Gun, un ragazzo amico di antonio che aveva conosciuto durante il suo anno di studio in giappone.
Bangkok e' una bellissima citta', purche' si riesca ad accettarne il traffico pazzesco che la contraddistngue ad ogni ora, giorno o notte che sia! Il quartiere di Chinatown poi riserva delle bellissime sorprerse, soprattutto culinarie: con 600 thai bat (15 euro circa) abbiamo mangiato crostacei di ogni sorta fino acoppiare!
Abbiamo pure passato una serata in una discoteca famosa della citta'. La gente qua ascolta la stessa musica commerciale occidentale e tra un rum e cola e l'altro ti accorgi che nonostante ci si trovi a 9000 km di distanza, i modi di divertirsi non sono poi cosi' diversi.
Sabato mattina, prima di prendere nel tardo pomeriggio l'aereo per il sud del paese, siamo stati al mercato di Bangkok. Qui puoi trovare veramete di tutto e assapori a pieno il caos tipico di un mercato orientale. Saro' sfigato io, ma le cose che cercavo (una bandiera della Thailandia da cucire sul bagaglio e una maglietta logata TUNA, fake della Puma) non sono stato capace di trovarle. Antonio ha pure cercato il negozio dove 2 anni fa aveva comprato la sua maglietta Tuna ma qui i negozi cambiano da un mese all'altro.
Beh, ora vi saluto, vado in spiaggia a rilassarmi un po', cercheremo di aggiornare il blog al piu' presto anche con qualche foto, SALUTE!!!!!