giovedì 20 settembre 2007

RITORNO NEGLI STATES

Grazie ai 10 minuti gentilmente offerti dal gestore dell'ostello (soprannominato "L'uomo senza collo" perche' in effetti non ce l'ha...) provo a raccontarvi un po' del mio ritorno negli USA. Dunque, mi sono sparato 7 ore di macchina e 3 sul traghetto da Digby a Saint John e verso le 22.30 di martedi sono arrivato a casa della Marlis, l'amica di mia mamma che mi aveva gia' ospitato quando stavo andando in Canada.
Al confine americano mi hanno dicretamente rotto le palle facendomi una marea di domande idiote su cosa avevo fatto in Thailandia, Singapore etc...alla fine pero' tutto ok.
Mercpledi ho riconsegnato il mezzo, sul conta chilometri era scritta una cifra in miglia: 1304,8 miglia, percorse in una settimana...non male direi!! Sono cosi tornato a viaggiare in autobus, e come vi ho gia' detto, ora sono a Boston. Dovro' comunque cercarmi una sistemazione per sabato e domanica notte perche' a quanto pare qui e' tutto prenotato, anche se l'uomo senza collo secondo me nasconde qualcosa (oltre al collo ovviamente)...sul sito internet era scritto che l'ostello costava 30$ a notte, io ne ho pagati 40 la prima e 35 per le due successive....un po' strano...Oggi sono stato in giro con i miei due compagni di stanza, un australiano e un messicano e sta sera per cena ci spariamo la mitica zuppa tipica di Boston, la New England Clam Chowder. Poi come al solito qualche birretta qua e la'...SALUTE!!!

mercoledì 19 settembre 2007

IN GIRO PER LA NOVA SCOTIA

Eccomi qui, finalmente!!! Dopo tre giorni sono riuscito a trovare una postazione, precisamente nel Backpackers Hostel di Boston, che assomiglia un po' ad un Hotel normale per il prezzo (40$ a notte!!!) e ad un lager nazista per il propriatario e le sue regole del cazzo ("Fai il letto subito", "in cucina non si puo' cucinare"...,"internet lo puoi usare solo per 10 min"). Comunque e' la sistemazione che ho rimediato il piu' vicino al centro, il mio ex compagno di viaggio mi aveva trovato un'altra sistemazione piu' economica ma era un po' lontana...anche se penso che ci daro' un oocchio domani, magari non e' poi cosi distante.

Ad ogni modo, vi racconto il mio giro in Nova Scotia. Dopo aver salutato gli amici dell'ostello mi sono fatto un po' di costa a sud di Halifax e mi sono fermato a Lunenbourg, un paese che era segnato nella guida ma che alla fine non era nulla di speciale. Poi mi sono lanciato sulla strada, tagliando la penisola da est a ovest in direzione di Digby. Da qui mi sono diretto a sud, lungo il Digby Neck, una sottile striscia di terra che termina con 2 isole, Long Island e Brier Island. La mia meta era proprio quest'ultima ma ci sono arrivato verso le 20 perche' c'erano 2 traghetti da prendere per arrivarci e questo ti fa perdere un po' di tempo.
La sorpresa e' stato il io ingresso all'ostello. Cazzo sembrava uno chalet di montagna, tutto pulitissimo e con alcuni degli ospiti intenti a preparare la cena. Mi hanno gentilmente invitato e io ho naturalmente accettato visto che ero leggermente affamato!!! Poi chiacchere, racconti e consigli per gli spostamenti di chi proviene dai posti dagli altri visitati. L'ora della ritirata e' avvenuta alle 23, presto in effetti, ma nell'isola non c'e' praticamente nulla e la popolazione ammonta, forse, a 200 abitanti.
Sveglia puntata alle 6.30, quando mi sono svegliato sono andato a fare una passeggiata lungo la costa, e qui e' stato eccezionale. Camminando lungo la strada con un pescatore e il suo terranova mi sono ritrovato immerso nella nebbia con pescherecci che uscivano lentamente dealla baia per andare a tirare su le reti. Starei ancora un po' a descrivervi il paesaggio, ma il tizio dell'ostello si e' svegliato e mi ha detto che il tempo e' scaduto....quindi ciao!!!

domenica 16 settembre 2007

2193, GOTTINGEN STREET, HALIFAX


Nonostante il programma fosse di fermarsi solo una notte ad Halifax, alla fine si e' deciso di restare piu' a lungo. Qui infatti ho conosciuto una marea di persone, candesi, scozzesi, australiani

e altra gente da varie parti dell'Europa, e percio' mi sono ritrovato coinvolto nei loro progetti quotidiani. Tra l'altro era pure il week wnd e passarlo ad Halifax devo dire che e' stata una scelta azzeccata! Questo ostello e' veramente mitico, anche la gente che lo frequenta sembra quasi piu' amichevole di quella incontrata in Giappone o alle Hawaii.

Oggi comunque insieme ad altri due ragazzi (Svizzera e Scozia) e una ragazza (Canada) siamo andati ad esplorare un po' della costa a sud della citta'. Cosi ci siamo ritrovati in paesi da 40 abitanti in mezzo a fari e scogliere spettacolari con le onde dell'Atlantico che vi si infrangevano contro.



Per concludere bene la giornata, tramonto della madonna a Peggy's Cove, paese famoso, da sempre, per il faro che svetta sulla costa e da dieci anni per il memoriale costruito a riva in ricordo dell'incidente aereo della Swiss Air dovo sono morte una roba come 220 persone...A parte questi tristi dettagli, lo spettacolo del sole che spariva dietro le onde e' stato veramente bello, tanto che avro' fatto una roba come 40 foto che saranno praticamente tutte uguali: sole e onde, onde e sole!!!

Il mio soggiorno qui ad Halifax e' comunque giunto al termine, domani mattina si parte alla volta di Digby, sulla costa occidentale della Nova Scotia e comincia cosi il mio lento riavvicinamento a New York, dove il 29 mi aspetta il mio aereo di ritorno...ma c'e' ancora un po' di tempo prima di quel giorno!! NOTTE!!