sabato 1 settembre 2007

ALOHA FROM HAWAII (Elvis dixit)

Il tempo passa in fretta sull'isola di O'hau, siamo gia' al terzo giorno e sembra di essere arrivati oggi! Del resto in questi primi giorni di permanenza siamo stati praticamente ospiti di Thais e dei suoi genitori, che ci hanno fatto girare l'isola e portato ad assaggiare alcune prelibatezze culinarie dell'isola che da soli sicuramente non avremmo mai scoperto!!! Non smettero' mai di ripeterlo, girare un luogo con qualcuno del posto ti fa sentire veramente parte del paese che stai visitando!!

Oggi la nostra amica Thais e' partita alla volta dell'Italia, quindi ora siamo veramente in balia dell'isola e dei suoi abitanti.
Ma il problema non si pone, qui la gente e' cordialissima e nell'ostello in cui risiediamo abbiamo sempre l'oppotunita' di chiaccherare con gente che viene da ogni angolo del mondo (Giappone, Brasile, Bolivia, ecc) e che, vivendo e lavorando qui, sono un utilissima fonte di informazioni e dritte su cosa fare. E' il bello di alloggiare in un posto come questo. Condividiamo il nostro mini appartamento con altre 4 persone, e' vero, ma che tristezza passare tutto il tempo in una solitaria e arida stanza di un qualche mega hotel!!!!

Beh, alla prossima, cosi' vi si raccontera' se siamo riusciti a surfare questa celebre onda hawaiiana!!!! SALUTE!!!!!

mercoledì 29 agosto 2007

IL GIORNO DELLA MARMOTTA

Terminata la nostra avventura giapponese spicchiamo il volo verso gli States, anche se arrivare alle Hawaii non ti fa sentire tanto in territorio americano. Questo almeno fino a quando non ti trovi ad avere a che fare con l'ufficio immigrazione statunitense! Io l'ho passata liscia in quanto in possesso di passaporto americano ma Antonio e' sparito in una stanza dell'ufficio immigrazione ed e' stato trattenuto per quasi 2 ore a rispondere a domande assurde del tipo: "Hai mai fatto parte di qualche associazione terroristica?" o "Stai importando negli USA droghe di qualsiasi genere?"...Il tutto a mia insaputa ovviamente, la qual cosa mia ha portato a chidermi dove mai potesse essere finito il mio compagno di viaggio. Alla fine tutto si e' risolto e con una risata e parecchie imprecazioni verso questi sistemi, ci siamo organizzati per raggiungere il nostro ostello, situato niente meno che a Waikiki.
La mia amica hawaiana ci aveva gentilmente riservato una stanza per la notte del 29 e qui i nodi sono venuti al pettine...Partendo da Tokio alle 20 ddel 28 agosto eravamo convinti di arrivare alle Hawaii alle 8 del mattino del 29. E invece ci sbagliavamo!!! Avendo oltrepassato da ovest a est la cosiddetta "linea di cambio dell'ora" ci siamo ritovati alle Hawaii si' alle 8 del mattino, ma sempre del 28!!!! Insomma abbiamo guadaganto mezza giornata proprio come nel racconto de "Il giro del mondo in 80 giorni" che permise al proyagonista di vincere la scommessa pur essendo convinti di essere in ritardo di 24 ore!!!
Per la descrizione attendo di vedere qualcosa anche se il clima qui e' assolutamente eccezionale, caldo e ventilato, senza piu' quell'umido che ci ha perseguitato per 20 giorni in Asia!
Un saluto allora, anzi, ALHOA!!!

domenica 26 agosto 2007

A SPASSO PER TOKYO

Manca ormai meno di un giorno all`addio a Tokyo e al Giappone e un po` ci dispiace abbandonare questo paese, anche se in effetti non ci attende una destinazione proprio brutta (le isole Hawaii!!).

Sabato sera abbiamo deciso di vivere finalmente la vita notturna del Giappone che fino ad ora ci era stata preclusa dal fastidioso rientro serale alle 22 dell`ostello di Osaka.
Ci siamo recati nel quartiere Rappongi, cuore della vita notturna della capitale e dopo un po` di starda a cercare di capire quale fosse un posto carino dove trascorrere la serata abbiamo optato per l`E-Alive, locale molto di moda negli ultimi tempi qui a tokyo a detta di Nakoto, un ragazzo del posto conosciuto in coda all`ingresso e che poi ci ha pure offerto un giro...ben gentile! All`interno, sui tre piani del locale, si vedeva ogni tipo di persona, dai ragazzi coi capelli alla megaloman alle ragazze vestite in kimono (che qui e` inteso sostanzialmente come un vestito da sera elegante) fino a presunti membri della Yakuza, nota mafia locale.
La nottata e` trascorsa bene fino alle 5, poi ci siamo diretti verso la metro che riapriva e dritti verso casa per dormire 2h. Alle 10 riveglio da panico per cambiare ostello e passare ad uno piu` economico!!! Potete immaginare in che condizioni eravamo domenica!!!

Bellissima e` stata poi la visita agli Studio Gibli, museo di Myazaki, noto disegnatore e fumettista nipponico. Dentro si respirava un aria di poesia e relax indescrivibili. Un lato molto bello dei giapponesi e` che, nonostante siano quotidianamente coinvolti nella loro frenetica vita lavorativa, non perdono, o quanto meno cercano di non perdere, il loro lato infantile. E` per questo che nella metro vedi la gente, bambini, ragazzi come pure adulti o anziani, intenti a leggere un fumetto o a giocare con una console portatile, gesti che magari da noi in Europa sarebbero percepiti come forme di infantilismo e che invece qui vengono vissuti con assoluta naturalezza.

Ecco, spero di avervi fatto venire voglia di visitare questo paese perche` merita veramente. Trppo affascinante il contrasto tra cultura/tradizione e modernita`/futuro del Giappone!!
SAYONARA!!!!