venerdì 28 settembre 2007

LONG WALK HOME

I giorni sono passati in fretta qui nella grande mela, credevo di poter fare un sacco di cose ma ce ne erano sempre di nuove che mi si presentavano davanti.
Ho camminato come un matto su e giu' per Manatthan, la metro la usavo solo come mezzo per rincasare alla sera. E' troppo bello anche il semplice camminare a caso per le strade di questa citta', con i grattacieli che ti avvolgono e lo slalom tra le persone che affollano le strade. Ho passeggiato per l'immenso Central Park, mangiando hot dog presi dai mitici baracchini ambulanti parcheggiati ad ogni angolo, e mi sono gettato nel caotico traffico di Time Square per poi raggiungere, attraverso il pittoresco Greenwich Village, le sponde dell'Hudson seduto a contemplare Brooklyn e il suo mitico ponte. Avrei voluto avere piu' giorni, c'erano un sacco di cose da fare o vedere: un solo museo, il MOMA, mi ha davvero entusiasmato, ma ce ne sarebbero stati altri 3 o 4 di musei da visitare.
Che dire poi del New Jersey, terra natia del mito Bruce, dove sarei voluto andare in pellegrinaggio sotto le precise indicazioni via sms del mio fratellone...non c'era il tempo, ma in compenso ho dormito per strada giovedi notte assicurandomi cosi un posto in 3a fila per lo spettacolo gratuito del Boss al Rockfeller Center Plaza. Una figata, tra l'altro ha pure suonato My Hometown...Bruce, New York, l'alba...insomma, davvero una grande emozione!!
(Per il video dello spettacolo:


http://tv.repubblica.it/multimedia/home/1178758?ref=hpmm

dove tra il minuto 1.03 e il min 1.06 mi si vede chiaramente!!!)

Domani provo a fare visita alla mia casa natia, a Flushing, nel Queens, ma non so se avro' tempo. L'aereo mi aspetta alle 17.30 e, come in ogni grande citta', ci vuole un po' per raggiungere l'aereoporto. Come spesso mi e' capitato durante questo giro del mondo, parto con un sacco di bei ricordi e con un sacco di ragioni per tornare...

Sono quindi giunto alla fine di questo lungo viaggio, spero che le descrizioni dei posti e delle emozioni che abbiamo vissuto vi abbiano reso un po' partecipi delle nostre avventure, a me personalmente faceva molto piacere trovare i commenti di chi mi seguiva, soprattutto dei due Alessandro, che con le loro cazzate hanno reso forse un po' meno noioso questo blog. Soprattutto Ale Drugo, che dall'Italia ha costantemente tenuto aggiornato l'aspetto esteriore di questa pagina...cio' che vedete e' soprattutto opera sua (compresa la foto del tizio in mimetica che dorme sul divano che nn so dove l'abbia rimediata!!!).

Ecco, siamo ai saluti finali, forse scrivero' qualcosa a Londra dove ho 12 ore di attesa prima del volo per l'Italia ma non so.....

grazie a tutti ancora,

"STAY HUNGRY, STAY ALIVE"

martedì 25 settembre 2007

NEW YORK, 17 ANNI DOPO....

Il mio soggiorno a Boston si e' concluso ieri. La citta' ormai la conoscevo a memoria e con i ragazzi dell'ostello si era creato un bel gruppo. Abbiiamo visitato musei e altri posti durante il giorno mentre la sera era dedicata a trovare i locali dove la birra veniva venduta al prezzo piu' economico. Una sera abbiamo trovato un posto dove, una volta pagato l'ingresso, ti potevi comprare la birra a 1,5$ a bottiglia...si e' brindato abbastanza quella sera.

Come vi dicevo ieri ho salutato i miei amici dell'ostello e dopo aver scambiato le rispettive e-mail (praticamente ho un elenco telefonico di indirizzi...) ho preso l'aautobus di una economicissima linea cinese con destinazione New York City. 4 ore di viaggio con una sosta in mezzo, un incidente sfiorato per un pelo all'ingresso della Grande Mela, alla fine sono stato sbarcato nel cuore di Chinatown. Qui ho realizzato di aver commesso un errore nel non procurarmi alcuna piantina di NY, tantomeno della metro...per fortuna in mio soccorso e' apparso un piccolo uomo, uno gnomo, di origini cinesi (ha detto di essermi stato mandato da via Calfura...) che mi ha gentilmente aiutato a prendere confidenza con la metro e a trovare la strada per raggiungere Angela, la mia cugina americana che vive qui con suo marito e la sua mitica figlia di 6 mesi, Camilla. Erano 17 anni che non mettevo piede nella mia citta' natale e ora che ci penso credo proprio che sia stata l'estate in cui conobbi il Drugo...cavolo, ne e' passato di tempo...17 anni...

Vabbe', a parte questo momento di ricordi, ora mi attende la mia ultima settimana di viaggio: la passero' in giro per NY, a vivere un po' il suo tipico caos probabilmente da un'altra prospettiva, visto che dall'ultima volta sono passati cosi tanti anni. Tutto cio' in attesa di venerdi mattina, quando al Rock Feller Center Plaza, Dio Bruce suonera' gratuitamente e presentera' il suo nuovo album "Magic". L'appuntamento con l'evento e' alle 7 di mattina, vedro' di recarmi in loco con adeguato anticipo per essera in prima linea!!!! Ora vi lascio, trovo un book store dove procurarmi una guida e poi mi tuffo nelle strade New Yorkesi...


"...When I'm out in the street, girl
Well, I never feel alone
When I'm out in the street, girl
In the crowd I feel at home
The black and whites they cruise by
And they watch us from the corner of their eye

But there ain't no doubt girl, down here
We ain't gonna take what they're handing out
When I'm out in the street
I walk the way I wanna walk
When I'm out in the street
I talk the way I wanna talk
Baby, out in the street I don't feel sad or blue
Baby, out in the street I'll be waiting for you..."