mercoledì 22 agosto 2007

OSAKA NI KITTA IRASSHAIMASE (Benvenuti ad Osaka)

Eccoci dunque in Giappone, precisamente ad Osaka, citta` che ha ospitato Antonio per 1 anno di studio e che e` da lui sentita come una seconda casa.
Appena arrivati all`aereoporto infatti la sua espressione cambia decisamente , con un sorriso perenne sul viso proprio di chi rimette piede dopo lungo tempo in una terra a lui cara.

Usciti dall`immenso aereoporto di Osaka (opera di Renzo Piano e costruito su un`isola artificiale in mezzo alla baia!!!) pigliamo il bus per raggiungere il centro dove arriviamo in un`ora, attraveso una serie di svincoli e ponti che "una serpe si spezzerebbe la schiena a seguirci".

Ci fiondiamo direttamente in un kaiten sushi, quei posti in qui piattini di sushi ti scorrono davanti e puoi prenderne a tuo piacere. Il conto lo fanno alla fine in base a numero e colore dei piattini.
Ne mangiamo 6 a testa (io prendo pure quello con il pesce volante...) e il conto non supera i 12 euro in totale per 24 pezzi di sushi!!! Una miseria se si pensa a quallo che costa in Italia.

Il nostro alloggio la troviamo a Nord della citta`, e` l`ostello della gioventu` (YMCA) che si trova nel bellissimo parco Hattori Ryokuchi. Siamo circondati da alberi e fitti boschi di bambu`, ci laviamo in un tipico bagno giapponese e l`ambiente e` accogliente, ma abbiamo il rientro alle 22 (neanche fossimo in caserma!!!), quindi fino ad ora abbiamo fatto le corse per arrivare in tempo. E` l`unico difetto di `sto posto perche` in questo modo non siamo ancora riusciti a vivere la vita notturna di Osaka.

Ieri abbiamo visitato Kyoto, ma purtoppo nel primo pomeriggio e` venuto giu` un muro d`acqua e cosi` siamo riusciti a visitare solo un tempio, il Kiomizu Dera, che comunque e` stato uno spettacolo notevole, tutto incastrato in mezzo ad un bosco sulle colline che guardano verso Kyoto, prima capitale del Giappone!! Anche lungo le strade che percorriamo per spostarci e prendere i vari bus si intravedono casette in stile tradizionale giapponese, scorci che e` ormai praticamente impossibile trovare nelle grosse citta`.

Oggi ultimo giorno qui ad Osaka, ci incontriamo per pranzo (alle 15???) con alcune ragazze che Antonio aveva conosciuto 2 anni fa e probabilmente per goderci almeno una notte in questa citta` siamo costretti a fare il dritto fino a domani mattina alle 7 quando il nostro ostello/lager riapre le porte. Vediamo come procede.....Saluti a tutti!!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

al massimo potete dormire nelle fumetterie, sono aperte 24h su 24 e offrono un box personale con mega poltrona... il tutto per pochi yen

Zac ha detto...

Mitico Fer`, solo tu puoi sapere che cos`e` Tokyo e cosa sono i Jappi...un altro pianeta!!!!! Sono oro ora in una di quelle fumetterie di cui parli con tanto di poltrona!
Oggi in un negozio ho trovato un astuccio in plastica per portare, pensa un po`, una banana!!!!!....Sono gente veramente assurda!
Domani visita agli studio Gibli se c@e` posto!!!

Anonimo ha detto...

lo studio ghibli è una figata pazzesca, dovete andare! Mi raccomando... ricordatevi il passaporto, è indispensabile per prendere il biglietto a Nigata

Anonimo ha detto...

Ehmmm Mitaka intendevo ;)