Atterati a Providence, preso due autobus, eccoci finalmente alla South Station di Boston. In questa citta' siamo ospiti di un'amica giapponese di Antonio, Akiko, che i primi di agosto era passata per Paodva con una sua amica durante una suo giro per l'Europa.Domenica mattina ho finalmente potuto fare un po' di lavanderia, l'ultima l'avevamo fatta ad Osaka ed ero un po' a corto di vestiti. Poi in giro per il centro della citta', molto piu' tranquilla di molte metropoli americane, forse proprio per essere la cittta' piu' europea di tutti gli USA.
Il tempo e' passato in fretta, tra una clam chowder e una cena italiana a Little Italy (tra l'altro niente male e stranamente a buon prezzo!!!).
Un giorno e mezzo passati in fretta dicevo. Poi lunedi mattina arriva il gran momento: dopo tre contineti attraversati assieme (Europa, Asia e America del Nord), due oceani sorvolati (Indiano e Pacifico) e un sacco di vicende passate assieme, per me e Antonio giunge il momento di salutarci. E' strano ritrovarsi cosi, di punto in bianco, da soli dopo piu' di un mese in compagnia...
La sua destinazione e' Hartford, nel Connecticut, per poi trascorrere 2 giorni a New York e quindi fare ritorno a casa. Per quel che riguarda me, i miei progetti non sono ancora ben definiti. Teoricamente dovevo dirigermi a Brunswick, nel Maine, ma problemi tecnici mi hanno portato a Portland, sempre nel Maine, da cui vi sto scrivendo ora. Portland e' una piccola citta', o almeno cosi mi sembra da quello che ho visto. E' praticamente una serie infinita di moli, con relativi pescherecci e navi da crociera che salpano. Per cena (a dire il vero erano le 18.30 ma era dalle 10 di sta mattina che non mangiavo...) mi sono sparato un piatto di fish&chips in un locale sul vecchio molo, consumando la cena su un bancone all'aperto che guardava dritto verso la baia e i pescherecci ormeggiati. Bellissima cornice, solo che fa un po freddino (13 gradi!!) e la cosa piu' pesante che ho e' un maglione...per questa ragione domani devo per forza fare un salto al centro commerciale qui vicino per cercare una giacca autunnale e magari un paio di scarpe antipioggia visto che le mie hanno i buchi e prosciugano letteralmente le pozzanghere.
Purtroppo non sono riuscito a mantenere il costo degli alloggi basso visto che qui gli hotel sembrano non costare meno di 80$. Comunque, per fortuna, si tratta solo di una notte. Domani dovrei raggiungere in autobus Bangor, a nord del Maine, e li' nolleggiare un'auto con la quale sconfinare nel Canada sud-orientale. Ma questa e' un'altra storia, ora vi saluto e vado in camera a godermi 10 ore di sonno nel lettone da 80 micragnosi dollari!!!!





2 commenti:
Vorrei farvi notare che avete solcato la terra di LOVECRAFT, allievo di EDGAR ALLAN POE', nato a Providence..Padre e figlio della letteratura "Horror"! Ve ne siete accorti, vero?! VERGOGNA!!
Nano Bibliotecario.
Un pensiero per l'11 settembre, in questo triste anniversario regaliamo un minuto di preghiera alle persone che non sono più con noi e a quelle che combattono perchè questi tragici avvenimenti non accadano mai più.
Ciao ragazzi, un giorno ci rivedremo..
Nano
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